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Scetateve ro suonno

CESA. Il Movimento 5 stelle non ci sta. Sono numerosi i dubbi sorti a seguito della pubblicazione del DUP, il quale attesterebbe un’assenza di programmazione reale inerente diversi punti focali oggetto di “promesse” in campagna elettorale da parte della maggioranza. I capigruppo del M5S di Cesa, Amelia Bortone e Raffaele Bencivenga, esprimono il loro disappunto.
“Nè alle cosiddette persone di competenza, né ai professionisti, né ai matematici del bilancio, né all’assessore del comune di Cesa. Con questo post, ci rivolgiamo direttamente ai cittadini perché noi del M5S siamo prima di tutto con loro coerenti e per questo vogliamo chiarezza, vogliamo che quest’amministrazione finisca di prenderci in giro, di usare termini fuorvianti per coprire la sua sempre più evidente negligenza.

Cari cittadini di Cesa, volete conoscere la guida, la strategia e l’operatività dell’ente amministrativo? Basta prendere in considerazione il D.U.P. ( Documento Unico di Programmazione), portato in consiglio comunale con l’intenzione di farlo sembrare quasi perfetto e di ottima fattura. Se leggete più attentamente, vi renderete subito conto che è ben lontano dalle promesse elettorali e dal concetto di seria programmazione che dovrebbe appartenere ad ogni realtà comunale. E’ un documento senza idee né progetti, ma forse si sono dimenticati cosa vuol dire il binomio “buona amministrazione”.

Volete degli esempi tangibili di spese che, anche ai minimi storici, avrebbero dovuto essere presenti nel DUP, ma che non figurano? Eccole di seguito:

zero fondi per il programma di tutela, valorizzazione e recupero ambientale; zero fondi per programma intervento per anziani; zero fondi per il programma per i giovani; zero fondi per il programma di cooperazione ed associazionismo; zero fondi per sviluppo e valorizzazione del turismo.

Vogliamo parlare poi del fatto che per il commercio, le reti distributive e la tutela dei consumatori la somma prevista è di soli 300 euro? Anche per la protezione civile si prevede una spesa di soli 2.500 euro, importo minore rispetto agli anni precedenti. Come potete verificare la situazione va di male in peggio.

Questo popolo non merita i suoi amministratori, quelli che scrivono su Facebook e fanno promesse a iosa senza mantenerne manco una. Si credono ancora di stare in campagna elettorale questi politicanti di poca esperienza. Che fine ha fatto la tanto annunciata programmazione? Perché l’assessore al bilancio non lo spiega ai giovani, agli anziani, ai commercianti che rappresentano parte del cuore di questo paese? Si può sapere cosa volete fare realmente per la nostra comunità? Da circa un anno amministrano il comune e a nuttat nun è ancor passat, anzi, giorno dopo giorno, aumentano i casi poco chiari e noi siamo stufi. Quando v scetat ru suonn?

Nella seduta del Consiglio Comunale tenutasi nella giornata del 28 luglio, si è discusso della modifica dell’art. 7 del Regolamento Comunale, riguardante l’organizzazione e la gestione dell’isola ecologica. Già in occasione dello scorso consiglio, abbiamo espresso voto negativo, in quanto, a nostro avviso, troppo generico e privo di elementi importanti, tra cui l’indicazione dell’orario e degli incentivi. Durante la discussione, abbiamo presentato una proposta di integrazione del Regolamento, nello specifico abbiamo proposto al Consiglio di indicare, tra gli incentivi, delle agevolazioni economiche per coloro che effettueranno la raccolta differenziata in modo efficiente, chiedendo, poi, allo stesso tempo, il rinvio del seguente ODG al prossimo consiglio per dare la possibilità alla Commissione Statuto e Regolamenti di valutare la fattibilità della proposta stessa. La maggioranza ha respinto la nostra richiesta di rinvio, ma ha dimostrato interesse ad un’attenta valutazione. Per coerenza rispetto alla alla nostra posizione in relazione all’attuale regolamento, oggetto di approvazione allo scorso consiglio, il nostro voto è stato negativo.

L’assestamento di bilancio, ha reso evidente tutto l’imbarazzo dell’amministrazione. Si rischia, addirittura, lo sforamento del patto di stabilità. Abbiamo chiesto in merito delucidazioni, direttamente all’assessore al bilancio, ma la risposta è stata molto vaga e generica. Non solo, ci ha dimostrato, su alcuni punti, grande difficoltà. Non possiamo dire che la situazione attuale del nostro comune sia fiorente, anzi, a nostro avviso appare molto deludente”.

#BellaCesaCheSiDiverteADareINumeri

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